In “La mia anima ti cerca”, una storia toccante tratta dal libro di Roselis von Sass “I fili del destino determinano la vita umana”, assistiamo al misterioso funzionamento della Legge del Karma attraverso un incontro inaspettato che cambia per sempre la vita di molti.
Quando la famosa cantante Yara Cortese ferisce accidentalmente Celina in un incidente stradale, si sente in dovere di far visita alla sua vittima in ospedale. Quello che inizia come un atto di responsabilità si rivela presto una profonda connessione spirituale quando Yara incontra il marito di Celina, Alberto. Pur non conoscendosi, Alberto e Yara provano un immediato e travolgente riconoscimento, una connessione che trascende le loro circostanze attuali.
Mentre lottano con questa attrazione inaspettata e potente, Yara prende la decisione altruistica di lasciare il paese piuttosto che sconvolgere il matrimonio di Alberto. Anche se non lo comprendono appieno, la loro connessione va oltre la mera attrazione fisica. Durante il loro breve incontro sul balcone di Yara, lei allude a questa sensazione intuitiva quando dice: “Nonostante tutto, in un altro tempo, in un’altra vita, c’era un’intesa e una felicità precedenti tra noi. Non ci separeremo mai, Alberto! Le nostre anime sono legate per sempre”.
Dopo la sua ultima esibizione in Argentina, sopraffatta dall’emozione, Yara vaga sola nella notte fredda dove si ammala con una forte febbre. Nonostante riceva cure mediche, muore pochi giorni dopo. Nei suoi ultimi momenti di coscienza, parla di aver visto una luce brillante e dell’importanza di cercare “la Luce della Verità”.
Esattamente nel momento della sua morte, a migliaia di chilometri di distanza in Brasile, Alberto si sta riposando su un’amaca nella sua fattoria. La sua anziana infermiera Benedita, nota per la sua capacità di vedere a volte i defunti, è sorpresa quando assiste a una visione di una donna bionda in un abito da ballo rosa circondata dalla luce in piedi accanto ad Alberto. Pochi minuti dopo, sentono l’annuncio alla radio della morte di Yara, confermando ciò che Benedita aveva visto: lo spirito di Yara era venuto a salutare lo spirito che aveva riconosciuto da un’altra vita.
Questa commovente storia tratta dal libro di Roselis von Sass “I fili del destino determinano la vita umana” illustra magnificamente le Leggi della Creazione insegnate all’Alma School for Humanity. Ciò che appare come un caso fortuito, un incidente stradale che riunisce due anime apparentemente scollegate, si rivela come parte del preciso funzionamento della Legge del Karma che opera attraverso molteplici vite.
La storia ci ricorda che, sebbene spesso non possiamo comprendere le ragioni più profonde dietro le nostre connessioni più forti e le esperienze più impegnative dalla nostra limitata prospettiva umana, esse sono governate da leggi spirituali eterne che orchestrano i nostri incontri con perfetta precisione. La nostra incapacità di vedere l’intero arazzo delle nostre incarnazioni passate ci impedisce di riconoscere la perfetta giustizia e il significato anche dietro gli eventi della vita più sconcertanti.
C’era una ragione per l’incontro tra Alberto e Yara, che ha portato una grande complessità nelle loro vite. Entrambi avevano bisogno di sperimentare il loro amore insoddisfatto per espiare le scelte precedenti che avevano fatto. Non conosciamo il quadro completo, ma l’incontro di Alberto con la presenza di Yara dopo che lei si è separata dal suo corpo insegna che la loro conoscenza era al di là del fisico. C’era una connessione tra due anime, una che continua anche dopo la morte.
Anche se ci aspetteremmo un lieto fine, non sempre va di pari passo con il meccanismo della Giustizia Divina. A volte un’anima deve chiudere il ciclo del karma precedente prima che nuove e più profonde connessioni possano essere realizzate nella prossima incarnazione.
Per esplorare questa profonda storia nella sua interezza e scoprire maggiori approfondimenti su come i fili del destino determinano le nostre vite, leggete l’opera completa di Roselis von Sass, dove i misteri del karma e delle connessioni spirituali illuminano i principi divini che governano la nostra esistenza.