Traendo spunto dal testo originale di Rosalis Von Sass sul karma in “Threads of Fate Determine Human Life”, ecco una profonda esplorazione di come il karma plasma il nostro viaggio terreno:
Ogni anima arriva sulla Terra portando con sé i fili invisibili delle proprie scelte passate. Ciò che molti percepiscono come circostanze casuali o destino crudele è in realtà la manifestazione della perfetta Giustizia Divina che opera attraverso la Legge della Reciprocità – forse un termine più preciso di “karma”, poiché enfatizza la relazione diretta tra causa ed effetto che governa tutta l’esistenza.
Von Sass rivela che quasi tutta la sofferenza e la malattia hanno origine dal karma – gli effetti accumulati delle nostre scelte e azioni passate dalle vite precedenti. Questo spiega quella che sembra essere una “ingiustizia” nei casi in cui i bambini nascono con disabilità o in circostanze difficili.
Queste situazioni, lungi dall’essere punizioni casuali, riflettono una precisa contabilità spirituale dalle vite precedenti. Come spiega Von Sass, non cadrà nemmeno un capello di una persona se lui stesso non ne ha creato la causa – una potente illustrazione di come la Giustizia Divina operi in modo perfetto e preciso.
La connessione tra genitori e figli è particolarmente significativa. Quando un bambino nasce con delle difficoltà, sia il bambino che i genitori stanno spesso elaborando un karma condiviso dalle vite precedenti. La loro sofferenza offre un’opportunità di redenzione e crescita spirituale, trasformando gli errori passati in benedizioni attraverso la comprensione e la scelta consapevole.
Questo sistema divino opera con perfetta precisione sia a livello individuale che collettivo. Proprio come gli individui raccolgono ciò che seminano, intere nazioni e l’umanità nel suo complesso sperimentano le conseguenze delle loro scelte collettive. Ciò che appare come disastri naturali o calamità nazionali spesso rappresenta il ritorno di azioni e atteggiamenti negativi dal passato.
Quando il viaggio terreno di una persona finisce, il suo corpo fisico può decomporsi, ma la sua anima continua il suo viaggio, portando chiari indicatori di tutte le azioni e scelte. Al momento della reincarnazione, il nuovo corpo fisico si forma esattamente in base alla condizione dell’anima e la persona nasce precisamente nell’ambiente necessario per affrontare il proprio fardello karmico.
Questo sistema rivela la perfetta interconnessione tra Giustizia Divina e Grazia. Sebbene dobbiamo affrontare le conseguenze delle nostre scelte passate, ci vengono simultaneamente fornite le esatte circostanze necessarie per la nostra liberazione e crescita. Ogni reincarnazione offre una nuova opportunità per sviluppare le nostre capacità spirituali e alla fine tornare in Paradiso, puri e senza fardelli.
In effetti, sviluppare la coscienza spirituale è più cruciale ora che mai, poiché ci consente di comprendere questi meccanismi più profondi della Creazione e di fare scelte che portano a una genuina libertà e gioia, piuttosto che a un ulteriore fardello karmico.